UN ANTICO E SAGGIO RIMEDIO NATURALE: IL SAMBUCO.

Il sambuco è un arbusto perenne selvatico o se vogliamo, un piccolo albero che può raggiungere anche alcuni metri di altezza, appartenente alla famiglia delle Caprifogliacee.
Già conosciuto al tempo degli egizi e forse anche prima, viene oggi ancora usato comunemente nelle preparazioni cosmetiche e nella medicina naturale, infatti ogni parte della pianta è utilizzabile: la corteccia, le foglie, i fiori e i frutti.
La tradizione racconta che il sambuco è simbolo di dolore e di morte, in quanto si dice che la croce di Cristo fosse fatta di questo legno, ne consegue che bruciarne il legno porta sfortuna mentre, appendere alcuni ramoscelli in casa tiene lontane le streghe.
Particolarmente diffuso è anche l’utilizzo in cucina, i frutti vengono utilizzati per preparare ottime marmellate.
Il sambuco svolge un’azione diuretica, stimolante per la circolazione sanguigna, ha proprietà sudorifere, lassative, antiemorridarie, antinevralgiche (trigemino e nervo sciatico), antireumatiche, emollienti e anticatarrali.
Per preparare il decotto di corteccia: bollire in 1 litro e mezzo di acqua 60 grammi di corteccia di sambuco essiccata e sminuzzata, lasciare ridurre fino ad 1 litro, poi lasciare raffreddare, filtrare e bere all’occorrenza.
Per preparare un decotto di foglie: tritare 7 grammi circa di foglie fresche (15 grammi se essiccate) e farle bollire in ½ litro di acqua per dieci minuti, quindi filtrare e se si desidera dolcificare con un poco di miele. Bere mezza tazza al mattino a digiuno, o seguire le indicazioni del caso.
Per preparare un infuso di fiori: versare 1 litro di acqua bollente su 40 grammi di fiori essiccati, lasciare riposare per 10 minuti, quindi colare.
Per preparare un vino medicinale: mettere a macerare per tre giorni in 1 litro di vino secco 150 grammi di corteccia. Filtrare e consumare nella dose di 4 bicchierini al giorno.
Lo sciroppo è complicato da preparare in casa si consiglia pertanto l’acquisto in erboristeria.
Per le affezioni bronchiali, l’influenza ed il raffreddore, assumere, durante la giornata, 5-6 bicchieri di infuso di fiori caldo.
Per l’artrite ed i reumatismi, assumere 4-5 bicchierini al giorno di vino medicinale e due tazze di infuso di fiori durante la giornata.
Per le nevralgie in genere e in particolare al trigemino o al nervo sciatico, si consiglia di prendere 4 volte al giorno lo sciroppo ma, se il dolore persiste consultare il medico.
Per avere un effetto diuretico, depurativo, lassativo e sudorifero, prendere 2-3 bicchieri di decotto di foglie al giorno oppure se si preferisce, di decotto di corteccia nella stessa dose.

di Lauretta Franchini

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