IL DIABETE, GLI ANTIDIABETICI E L’INSULINA.

Il diabete è una patologia molto diffusa tra giovani e meno giovani spesso dovuta ad un regime alimentare esagerato. Gli antidiabetici sono farmaci utilizzati dai malati di diabete per controllare il tasso di glucosio nel sangue ovvero, la glicemia. Nel diabete non insulinodipendente, il più frequente, che si manifesta soprattutto in età adulta per diversi fattori, l’organismo produce insulina ma non riesce utilizzarla correttamente. Nel diabete insulinodipendente, che si manifesta di solito prima dei 30 anni, il pancreas cessa di produrre insulina, l’ormone necessario al metabolismo del glucosio e di altri carboidrati.

Esistono due principali antidiabetici l’insulina, utilizzata per curare il diabete insulinodipendente e gli ipoglicemizzanti orali, utilizzati per il diabete non insulinodipendente. I diabetici non insulinodipendenti possono talvolta necessitare di insulinoterapia, quando gli ipoglicemizzanti non riescono a controllare la glicemia. Poiché l’insulina è un ormone derivato da una proteina è necessario somministrarla per via interna. Se fosse assunta per via orale, la proteina sarebbe digerita prima di raggiungere l’apparato circolatorio. I diabetici che necessitano di una terapia insulinica imparano a praticarsi da soli le iniezioni sottocutanee nel tessuto grasso (la coscia d esempio). Esiste un moderno sistema di somministrazione dell’insulina costituito da una pompa insulina regolata da un piccolo computer programmato per fornire varie quantità, a seconda dei fabbisogni quotidiani.

Tale pompa contiene la dose giornaliera di insulina in un piccolo serbatoio collegato attraverso un tubo ad una siringa ipodermica inserita nell’addome, nella coscia o nel braccio. Il serbatoio è controllato da un microcomputer a pile, delle dimensioni di un pacchetto di sigarette, portato in una tasca o attaccato alla cintura. Gli ipoglicemizzanti orali appartengono alla categoria dei sulfamidici, che stimolano la secrezione di insulina quella dei biguanidi, che potenziano la sua azione.

Anche per questa patologia esiste certamente una familiarità ma, allo stesso modo, è comprovato che eccessi alimentari ripetuti nel tempo, un errata alimentazione e l’utilizzo di sostanze tossiche con effetti a carico del pancreas e del fegato possono facilitare ed anticipare l’insorgenza del diabete non insulinodipendente. Di conseguenza a scopo preventivo sia dalla giovane età andrebbe adottato un corretto e sano stile di vita ed alimentare.

di Lauretta Franchini.

More from Lauretta franchini

VENDITA SPAZI PER PUBBLICITÀ ON LINE – LAURETTAFRANCHINI.IT

VENDITA SPAZI PER PUBBLICITÀ ON LINE.  Molto spesso, ci è capitato di...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *