MENOPAUSA: CONSIGLI CONTRO LE VAMPATE

Non esiste una terapia contro la menopausa che è un fenomeno naturale e fisiologico inevitabile, esistono però terapie di supporto per limitare i disturbi associati. Quella più seguita è la terapia ormonale sostitutiva a base di estrogeni e di progesterone. Che riduce i disturbi, ma soprattutto protegge le ossa ed il cuore. Essere in menopausa non deve certamente voler dire essere malate o pensare di esserlo, la menopausa deve infatti essere considerata come una normale fase del ciclo riproduttivo della donna che con l’arrivo della menopausa appunto cessa certamente di essere fertile ma non di essere donna!

A questo proposito, esistono dei centri antimenopausa specializzati, che sono in grado di fornire tutto l’appoggio del caso. Al primo incontro, occorre portare gli esami già eseguiti in tempi recenti e la documentazione su eventuali ricoveri e malattie. Il primo incontro serve infatti da inquadramento, per valutare le condizioni generali di salute.

L’indagine diretta in generale prende avvio con la descrizione dei sintomi attuali, a partire dalla situazione del flusso mestruale: se è già scomparso e da quando, se ci sono state delle irregolarità e perdite particolarmente importanti e così via! Vengono raccolte anche informazioni su eventuali malattie ginecologiche precedenti. Rilevante è anche la storia di eventuali tumori e malattie del seno e la loro familiarità. Per quanto riguarda la condizione dello scheletro, vengono indagate tutte le situazioni che possono ripercuotersi sul benessere dell’osso, vanno segnalate malattie croniche dell’intestino che possono ridurre l’introito del calcio, il diabete e le malattie di origine endocrina (soprattutto le affezioni della tiroide, del surrene e dell’ipofisi), l’asma tutte le malattie che possono aver richiesto una somministrazione prolungata di farmaci a base di cortisone.

La visita vera e propria, oltre all’esame ginecologico, prevede la palpazione dell’addome e delle mammelle, l’osservazione di eventuali vene varicose l’auscultazione del cuore e del torace. Per quanto riguarda gli esami, soprattutto nella prospettiva di sottoporsi a un trattamento ormonale sostitutivo è indispensabile valutare la funzionalità di organi come fegato e reni, dosando anche le concentrazioni di glucosio, il tasso di colesterolo ed i trigliceridi. Già alla prima visita il medico può richiede il pap-test per escludere la presenza di cellule cancerogene.

Per concludere ecco alcuni consigli pratici contro le vampate:

usare biancheria e lenzuola di cotone al posto dei tessuti sintetici;

indossare abiti freschi e sovrapponibili, per potersi alleggerire in qualsiasi momento;

ventilare gli ambienti in cui si vive o si lavora;

attenuare gli effetti della vampata usando un fazzoletto inumidito, bagnandosi i polsi o, se possibile fare una doccia;

limitare gli eccitanti come caffè, tè, tutti i cibi piccanti e le bevande alcoliche;

di notte, usare coperte leggere e tenere ventilata la stanza da letto. Se svegliate da un attacco di sudorazione, non farsi prendere dal panico, magari leggere qualcosa e rilassarsi;

non spaventarsi né vergognarsi, per una vampata;

– un eccesso d stress, così come cucinare, sollevare pesi, ecc sono fattori che possono scatenare l’attacco.

di Lauretta Franchini

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