LE ALGHE BRUNE E LE LORO PROPRIETA’.

Le alghe sono tra le più antiche piante coltivate, i Romani le utilizzavano come foraggio e concime, i Greci a scopo medicinale. Dopo il 1880, in seguito alla scoperta del procedimento per estrarre l’acido alginico vi fu un rinnovato  interesse per le alghe brune.

Dobbiamo riconoscere che la definizione di alghe brune è piuttosto generica perché in realtà fa riferimento ad una categoria numerosa di vegetali marini, circa 800 specie molte delle quali sono utilizzate sia per scopi terapeutici che industriali con diverse applicazioni ed utilizzi.

Le alghe brune sono prevalentemente marine, solamente tre generi vivono in acque dolci e pochi in acque salmastre, prediligono i mari freddi e  rappresentano l’elemento dominante della flora del Mar Glaciale Artico e dei mari dell’Antartide.

In genere vivono attaccate a rocce costiere e a fondi rocciosi, oppure libere, galleggianti sulle acque, la massima profondità a cui possono vivere è di110 metri.

Le alghe vengono raccolte fresche, non hanno odore e gusto, si accompagnano bene ad altre verdure ed a legumi. Tra quelle brune più conosciute figurano le alghe arame, kombu, alaria, wakame e hiziki.

Benefici.

Le alghe brune sono un efficace rimedio della medicina popolare e della fitoterapia sin dai tempi più antichi, utili per la cura di  numerose patologie. Sono particolarmente ricche di iodio e per questo  sono indicate nella cura e nel trattamento delle patologie causate  dalla carenza di iodio, il cui sintomo  più evidente è il rigonfiamento della tiroide o gozzo tiroideo.

A causa della carenza di iodio si possono avere problemi digestivi di conseguenza, un’assunzione regolare di alghe brune aiuta la funzionalità digestiva. Essendo un alimento altamente alcalino riducono notevolmente l’acidità di stomaco e contribuiscono a prevenire la formazione di calcoli alla cistifellea e ai reni così come, prevengono o curano in parte l’ulcera duodenale e gastrica.

Hanno inoltre un benefico effetto emolliente sulla mucosa del colon ed un effetto antisettico impedendo così che lo stato di costipazione cronica porti ad una auto-intossicazione depurando l’intestino.

Insieme ad altre sostanze e vegetali o da sole, vengono utilizzate anche in caso di obesità provocata da squilibri  del metabolismo.  Aiutano inoltre,  nella riduzione dell’eccesso di muco nel caso di malattie dell’apparato respiratorio quali ad esempio le  bronchiti.

Per le loro proprietà curative ed i  molteplici effetti hanno chiaramente anche un effetto calmante e rilassante, riducendo la tensione nervosa che, come sappiamo,  non è mai utile alla risoluzione della  malattia in generale.

di Lauretta Franchini

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